CAMERA PENALE DI CATANZARO

IN PRIMO PIANO

Prosegue il percorso di formazione sulla cooperazione giudiziaria in Europa. Oggi ci stiamo occupando di “Misure e pene alternative” alla luce delle “Decisioni Quadro 2008/909/GAI, 2008/947/GAI, e 2009/829 GAI”.
 
Approfondiremo le “interrelazioni fra i 3 strumenti di cooperazione, nodi critici, aspetti giurisprudenziali nazionali e sovranazionali nelle procedure attive e passive, problematiche rispetto all’art.12 del MAE, valutazioni alla luce della “Riforma Cartabia”.
 
Nodo della raccolta informazioni estere e ruolo di UEPE e dell’Avvocatura”.

Silia Gardini* e Crescenzio Santuori** – La lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso ha conquistato negli ultimi decenni una rilevanza sempre …

di Francesco Iacopino e Giuseppe Belcastro –  Nel 2019 i penalisti italiani e buona parte dell’accademia, preso atto del “lungo processo degenerativo …

Redatto da Sara Spanò Ernesto Ruggiero e Mariada Megna –   LA NORMA L’articolo 157 c.p. prevede: “La prescrizione estingue il reato decorso …

di Domenico Bilotti – Il 28 giugno Danilo Dolci avrebbe potuto compiere cento anni. Sociologo, attivista e poeta, amante della Sicilia borghigiana, …

I penalisti chiedono l’intervento della Consulta: illegalità e disumanità nelle carceri impongono il rinvio dell’esecuzione della pena. di Veronica Manca* – “Non …

  di Antonio Baudi –  Introduzione sul tema della vita umana Nella complessa categoria della materia vivente la vita umana occupa una …

Ante Litteram Aprile 2024

La Camera Penale di Catanzaro "Alfredo Cantàfora"

La Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantàfora” è un’associazione di avvocati penalisti che promuove a livello territoriale la conoscenza, la diffusione, la concreta realizzazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto penale liberale e del giusto processo.
Elabora studi e organizza iniziative culturali e politiche volte a migliorare il sistema penale e processuale penale.

Opera al fine di garantire la corretta applicazione delle norme di legge e per sostenere riforme dell’ordinamento giudiziario coerenti con i valori di indipendenza, autonomia e terzietà del giudice. Tutela, inoltre, anche attraverso l’elaborazione di proposte di riforma legislativa, il prestigio ed il rispetto della funzione del difensore, affinché i diritti e le prerogative dell’avvocatura ed il diritto di difesa siano garantiti conformemente alle norme costituzionali e internazionali.

Aderisce all’Unione delle Camere Penali Italiane, fondata nel 1982.

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