CAMERA PENALE DI CATANZARO

IN PRIMO PIANO

Prosegue il percorso di formazione sulla cooperazione giudiziaria in Europa. Oggi ci stiamo occupando di “Misure e pene alternative” alla luce delle “Decisioni Quadro 2008/909/GAI, 2008/947/GAI, e 2009/829 GAI”.
 
Approfondiremo le “interrelazioni fra i 3 strumenti di cooperazione, nodi critici, aspetti giurisprudenziali nazionali e sovranazionali nelle procedure attive e passive, problematiche rispetto all’art.12 del MAE, valutazioni alla luce della “Riforma Cartabia”.
 
Nodo della raccolta informazioni estere e ruolo di UEPE e dell’Avvocatura”.

Giuseppe Losappio* Leggi l’articolo Sommario: 1. Nulla poena, nulla lege sine ratione. La crisi della ragione penalistica dal dopoguerra all’“infosfera”. –  2. …

di Pantaleone Pallone* – Scarica l’articolo C’è un momento preciso, nella solennità delle cerimonie d’insediamento, in cui la liturgia istituzionale cede il …

di Davide Vigna* – > Scarica l’articolo Esordio: il notaio postumo Il 20 ottobre 2025 il Giudice per le indagini preliminari del …

Francesco Petrelli*– > Scarica l’articolo L’intelligenza artificiale irrompe sulla scena quando l’idea stessa di scienza, della scienza come aletheia, entra in crisi. …

di Renzo Orlandi** Cuore di tenebra – Il lato oscuro del diritto   > Scarica l’articolo   Sommario: 1. Considerazioni introduttive – …

IL MENESTRELLO CALABRESE

Di Alessandro Guerriero*– Ironia pungente, linguaggio beffardo, anticonformismo, sensibilità unica, saggezza popolare mediterranea. Questo e tanto altro è stato, anzi è, Rino …

Ante Litteram Aprile 2024

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La Camera Penale di Catanzaro "Alfredo Cantàfora"

La Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantàfora” è un’associazione di avvocati penalisti che promuove a livello territoriale la conoscenza, la diffusione, la concreta realizzazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto penale liberale e del giusto processo.
Elabora studi e organizza iniziative culturali e politiche volte a migliorare il sistema penale e processuale penale.

Opera al fine di garantire la corretta applicazione delle norme di legge e per sostenere riforme dell’ordinamento giudiziario coerenti con i valori di indipendenza, autonomia e terzietà del giudice. Tutela, inoltre, anche attraverso l’elaborazione di proposte di riforma legislativa, il prestigio ed il rispetto della funzione del difensore, affinché i diritti e le prerogative dell’avvocatura ed il diritto di difesa siano garantiti conformemente alle norme costituzionali e internazionali.

Aderisce all’Unione delle Camere Penali Italiane, fondata nel 1982.

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