CAMERA PENALE DI CATANZARO
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“IL PECCATO DI EVA”, A CARAFFA DI CATANZARO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO-INCHIESTA SUL QATARGATE
Mercoledì 4 novembre, alle ore 17:00, nella Sala consiliare “A. Santo”, i giornalisti Lodovica Bulian e Giuseppe Guastella presenteranno il volume che ricostruisce uno degli scandali più controversi della storia recente delle istituzioni europee. Un’occasione di confronto sul rapporto tra giustizia, politica e informazione.
Il Qatargate, lo scandalo che ha scosso le istituzioni europee, torna al centro del dibattito pubblico attraverso il racconto di chi ne ha seguito e ricostruito le vicende. Mercoledì 4 novembre, alle ore 17:00, nella Sala consiliare “A. Santo” di Caraffa di Catanzaro, sarà presentato “Il peccato di Eva. Qatargate. Affari, intrighi, politica. La vera storia”, il libro-inchiesta firmato dai giornalisti Lodovica Bulian, inviata di Quarta Repubblica, e Giuseppe Guastella, giornalista del Corriere della Sera.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale di Caraffa di Catanzaro, dalla Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantàfora” e dall’associazione Gioventù Futura. L’obiettivo è offrire alla cittadinanza un’occasione di approfondimento su una vicenda che, al di là della sua dimensione politica e mediatica, solleva interrogativi di grande rilievo sul funzionamento della giustizia, sul rapporto tra potere giudiziario e potere politico, sul ruolo dell’informazione e sulla tutela dei diritti fondamentali.
Il caso Qatargate, infatti, non pone soltanto interrogativi sugli intrecci tra interessi economici e rappresentanza politica, ma invita anche a riflettere sui meccanismi dell’indagine giudiziaria, sul rapporto tra sospetto e prova e sul rispetto della presunzione di innocenza, soprattutto quando le inchieste coinvolgono figure di primo piano della vita pubblica.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Caraffa di Catanzaro, Antonio Scumbata, e del presidente della Camera Penale di Catanzaro, Francesco Iacopino.
Introdurranno i lavori Serena Notaro, presidente del Consiglio comunale, e Rossana Tassone, sindaco del Comune di Brognaturo. La moderazione sarà affidata all’avvocata Antonella Canino, segretaria della Camera Penale di Catanzaro.
Gli autori dialogheranno con le avvocate Sara Spanò e Silvia Raiola, responsabili dell’Osservatorio Giovani della Camera Penale di Catanzaro, e con i ragazzi dell’associazione Gioventù Futura, coordinati da Bruno Greco. Le conclusioni saranno affidate all’avvocato Nicola Tavano, tesoriere della Camera Penale di Catanzaro.
L’incontro intende andare oltre la ricostruzione di uno scandalo internazionale per affrontare una questione che riguarda da vicino la qualità dello Stato di diritto: il delicato equilibrio tra l’esigenza di accertare le responsabilità e il dovere di garantire i diritti di ogni persona, senza che il clamore mediatico o la forza dell’ipotesi accusatoria possano anticipare il giudizio.
Un confronto che coinvolgerà anche le nuove generazioni, nella convinzione che la cultura delle garanzie, della legalità e della presunzione di innocenza rappresenti un patrimonio da conoscere e difendere.
L’appuntamento è per mercoledì 4 novembre, alle ore 17:00, nella Sala consiliare “A. Santo” di Caraffa di Catanzaro.
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Camera Penale di Catanzaro "Alfredo Cantàfora"
È un’associazione di avvocati penalisti che promuove a livello territoriale la conoscenza, la diffusione, la concreta attuazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto penale liberale.
Opera quotidianamente per l’affermazione dei principi costituzionali del giusto processo, della presunzione di innocenza, della parità delle parti e della terzietà del giudice, ponendo al centro anche la funzione rieducativa e risocializzante della pena.
Custode vigile delle garanzie processuali e della funzione difensiva, la Camera Penale, si impegna costantemente sul piano culturale e politico per l’affermazione di una “giustizia giusta”, senza mai sottrarsi al confronto e al dibattito sui temi e sulle riforme del diritto penale, del processo e dell’esecuzione penale.
La Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantàfora” ha inoltre sviluppato una significativa vocazione editoriale attraverso la rivista «Ante litteram», dotata di un Comitato Scientifico di riconosciuta autorevolezza nel panorama nazionale e internazionale, con l’obiettivo di diffondere nel dibattito pubblico e nella coscienza collettiva i valori del diritto penale liberale e del giusto processo.
